Amazon lancia Kindle Paperwhite 2018: foto, specifiche e prezzi italiani

Amazon presenta Kindle Paperwhite 2018 con telaio impermeabile, display E-Ink a filo, 8 GB di memoria interna e un nuovo firmware. L’ebook reader sarà in vendita dal 7 novembre a 129 euro. Lo abbiamo…

Ufficiale l'edizione 2018 di Kindle Paperwhite, il primo aggiornamento alla linea in tre anni. Amazon migliora il suo ebook reader più popolare con un telaio certificato IPX8 per la resistenza ai liquidi (sessanta minuti a due metri di profondità in acqua dolce), con un pannello E-Ink installato "a filo", e con una memoria interna doppia: 8 GB. Design ed ergonomia restano quelle di sempre, ma c'è un affinamento di peso e dimensioni: 8.18 mm e 182 grammi.

Anche in Italia, Kindle Paperwhite 2018 sarà in vendita dal 7 novembre a 129,99 euro, lo stesso prezzo del precedente. Stesse tempistiche per la versione da 32 GB Wi-Fi (159,99 euro) e 3G gratuito (229,99 euro). Le prevendite sono già online. Rinnovate anche le custodie: 49,99 euro la versione in pelle grezza di qualità, 34,99 euro la versione in pelle di diversi colori, e 29,99 euro per le impermeabili colorate.

Kindle Paperwhite 2018 resta un ebook reader da 6 pollici con pannello E-Ink Carta da 300 PPI, illuminato da cinque LED di intensità regolabile, da gestire con le dita attraverso un touchscreen capacitivo. Amazon ha installato display e vetro in modo simile agli ultimi ebook reader Oasis (i top di gamma dell'azienda) così da svecchiare un design lanciato nel 2013 e ridurre sia i riflessi sia le ombre del bordo cornice. A leggere il comunicato stampa, il sistema di illuminazione è più omogeneo della generazione precedente quindi possiamo immaginare una migliore rifrazione della luce dovuta allo schermo "a filo".


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Dell presenta nuovi monitor UltraSharp: un 49″ Curvo in 32:9, un 32″ 4K e altri modelli

Dell ha annunciato i nuovi monitor appartenenti alla gamma UltraSharp, quindi pensati per migliorare la produttività e indirizzati a chi cerca un prodotto prestazionale capace di soddisfare anche i…

Dell ha annunciato i nuovi monitor appartenenti alla gamma UltraSharp, quindi pensati per migliorare la produttività e indirizzati a chi cerca un prodotto prestazionale capace di soddisfare anche la clientela più esigente.

Il modello più interessante è sicuramente il 49 pollici con pannello ultra-wide curvo in formato 32:9 (U4919DW), risoluzione di 5.120 x 1.440 pixel e con tecnologia IPS che garantisce una copertura sRGB del 99%. Questo modello è perfetto per il multi tasking e per l'elaborazione di foto e video. Verrà commercializzato negli Stati Uniti (presumibilmente anche in Italia) a partire dal prossimo 26 ottobre al prezzo di 1.699,99 dollari (circa 1468 euro).

Un altro prodotto degno di nota e il modello U3219Q, dotato di un display HDR 400 da 32 pollici con certificazione VESA, risoluzione 4K UltraHD, porta USB-C e scocca InfinityEdge che riduce al minimo le fornici laterali. Esso garantisce colori brillanti e una luminosità particolarmente elevata.


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Micron annuncia Crucial P1, nuovi SSD M.2 da 500GB e 1TB

Micron annuncia il nuovo Crucial P1, SSD M.2 NVMe nei tagli da 1TB e 500 GB

Micron ha annunciato oggi i nuovi SSD Crucial P1 in due differenti versioni con taglio di memoria da 500 GB e 1 TB. Si tratta di due prodotti in formato M.2 NVMe che si caratterizzano per utilizzare la tecnologia NAND QLC, ovvero Quad Level Cell. Si tratta di una tecnologia che permette di ottenere un buon compromesso tra costo e prestazioni e di poter quindi avere accesso a tagli di memoria importanti con una spesa tutto sommato contenuta.

Le due nuove proposte Crucial P1, parliamo di quelle subito disponibili (arriverà nel 2019 una versione da 2TB) sono infatti disponibili ad un prezzo di 117 euro circa per la versione da 500 GB e 234 per quella da 1 TB. Prezzi leggermente inferiori anche rispetto all'unica alternativa QLC attualmente sul mercato, ovvero la serie 660P di Intel.

Stando a quanto dichiarato da Micron sul proprio shop ufficiale alla pagina dedicata alle due nuove soluzioni abbiamo delle velocità di lettura e scrittura comunque interessanti, che ammontano a 1900 MB/s e 950 MB/s per il modello da 500 GB e 2000 MB/s e 1700 MB/s per il modello da 1 TB di capacità.


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Memorie RAM fino a 128 GB per gli Intel Core di nona generazione

I nuovi Intel Core di nona generazione saranno in grado di supportare fino a 128 GB di RAM

Annunciati esattamente una settimana fa, i processori Intel Core di nona generazione sono ancora tutti da scoprire e non passa giorno in cui non vengano diffusi ulteriori dettagli sulle caratteristiche e le nuove funzionalità che li riguardano. Le informazioni più recenti si soffermano sul supporto da parte delle nuove CPU i9, i7 e i5 a quantitativi di memoria RAM fino a 128 GB. Una possibilità data dalle nuove tecnologie da poco introdotte sul mercato.

Allo stato attuale, infatti, i processori mainstream supportano solitamente un quantitativo massimo di memoria RAM pari a 64 GB. Tutto questo in virtù di due canali di memoria e due DIMM per canale sulle più comuni schede madri. Considerando poi il taglio massimo di un modulo UDIMM, che allo stato attuale ammonta a 16 GB, ecco che il calcolo è presto fatto: 16 GB x 4 = 64 GB.

Tuttavia, proprio negli ultimi giorni, le prime aziende hanno iniziato a mostrare in maniera ufficiale i primi moduli DDR4 definiti double capacity, ovvero con una capacità doppia rispetto agli attuali. Zadac e G-Skill, in particolare, con le loro soluzioni con 32 GB di memoria DDR4 a bordo, ma anche Samsung con suoi chip DDR4 a 16 Gb, saranno quindi in grado di sfruttare i quattro slot di memoria fornendo fino a 128 GB di RAM.


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NVIDIA RTX 2070 batte GTX 1080 e AMD RX Vega 64 nella prima recensione

La RTX 2070 offre un indice di prestazioni superiore rispetto alla GTX 1080, garantendo la compatibilità con le più recenti tecnologie NVIDIA dal Ray Tracing al DLSS

NVIDIA RTX 2070 arriverà ufficialmente sul mercato il 17 ottobre prossimo: a partire da tale data inizieranno ad essere disponibili per l'acquisto sia la versione Founders Edition, sia le molteplici varianti custom rese disponibili dai partner. Nel frattempo, qualcuno già in possesso dei primi sample ha deciso di non rispettare l'NDA pubblicando un'esaustiva recensione della scheda video. Il riferimento va al sito HardOCP che offre una panoramica molto completa delle prestazioni registrate dalla proposta di fascia medio-alta della nuova linea RTX. In breve, la RTX 2070 batte sia la GTX 1080, sia la RX 64 Vega di AMD in tutti i test effettuati.

Da sottolineare che la fonte ha utilizzato due schede video custom, entrambe prodotte da MSI (RTX 2070 Gaming Z e GTX 1080 Gaming X) ed entrambe in grado di raggiungere frequenze di funzionamento della GPU superiori a quelle delle rispettive versioni Founders Edition: 1920 MHz per la 2070 e 1923 MHz per la 1080. Il giudizio di HardCorp è netto:

L'architettura Turing è decisamente superiore e più veloce dell'architettura Pascal con frequenza di clock simili. In tutti in nostri test, a parità di clock, la MSI GeForce RTX 2070 Gaming Z ha fornito prestazioni maggiori in 1440p e in 4k rispetto alla MSI GTX 1080 Gaming X, nonostante abbia un minor numero di CUDA Core e Texture Unit.


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Snapdragon 8180: nuovi dettagli sul primo SoC per PC Windows ARM

Il chip integrerà una Neural Processing Unit che fornirà supporto a CPU e GPU attraverso l’intelligenza artificiale.

Snapdragon 8180 sarà il primo vero SoC sviluppato da Qualcomm per PC Windows ARM: a settembre lo abbiamo visto su Geekbench, da cui è emerso che si tratterà di un chip octa-core. Oggi WinFuture svela nuovi dettagli che ci aiutano ad avere un quadro più preciso sulla nuova soluzione implementata per gli ultrabook dall’azienda californiana.

Realizzato con processo a 7 nanometri, Snapdragon 8180 - precedentemente noto come SDM1000 e ora identificato con la sigla SCX8180 - ha un TDP compreso tra i 12 e i 15 Watt ed è stato progettato con un clock in grado di raggiungere i 3GHz (quattro core gold a 3GHz + 4 core silver a 1,8GHz). Potremmo trovarci di fronte a core ARM Cortex-A55 ed ARM Cortex-A76, gli stessi dello Snapdragon 8150 i cui primi dettagli sono emersi appena pochi giorni fa.

La GPU sarà la Adreno 680, di cui purtroppo per ora si sa solamente il nome e poco altro. Sarà presente anche una Neural Processing Unit denominata NPU-130, ovvero una unità di elaborazione neurale che fornirà supporto a CPU e GPU grazie all’intelligenza artificiale. Anche in questo caso le informazioni sono ridotte al minimo: ci toccherà attendere ancora un po’ prima di conoscerne i dettegli tecnici.


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HP aggiorna la gamma ZBook con processori Intel Core i9

HP aggiorna oggi la sua linea di workstation portatili con nuove configurazioni dotate di processori Intel Core i9 e Schede grafiche NVIDIA Quadro

ZBook è la sigla che distingue la famiglia di prodotti HP dedicati ai creativi e a coloro che hanno bisogno di una elevata potenza di calcolo anche in mobilità. Da sempre contraddistinta da notebook con specifiche paragonabili a quelle di soluzioni desktop di fascia alta, questa serie di prodotti è stata aggiornata in queste ore con l'aggiunta di alcune nuove configurazioni che includono specifiche in grado di portare a prestazioni ancora migliori.

Nel caso specifico di questo aggiornamento hardware sono 4 i prodotti interessati direttamente. Parliamo di ZBook Studio X360, ZBook Studio, ZBook 15 e ZBook 17.

Il primo, ovvero ZBook Studio X360, come intuibile dal nome, si caratterizza per un display che può ruotare su se stesso di 360 gradi e assumere così la configurazione tablet. Le nuove configurazioni di questo notebook prevedono l'inserimento nelle configurazioni disponibili di modelli con processore Intel Core i9 di ottava generazione e schede grafiche Nvidia Quadro P2000, oltre ad un nuovo limite massimo per quanto riguarda l'ammontare della RAM, ora configurabile fino a 32 GB.


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Microsoft Surface Laptop 2, arriva in Cina la variante rosa (“Blush”)

Tutto il resto – design, caratteristiche tecniche – è identico in tutto e per tutto al Surface Laptop 2 internazionale; che a sua volta è un aggiornamento in chiave Intel Core di ottava generazione…

Surface Laptop 2 si tinge di rosa, ma solo in Cina. Microsoft ha appena presentato una variante esclusiva del suo notebook di seconda generazione. Il nome ufficiale del colore è Blush.

Non è del tutto chiaro il perché dell'esclusiva cinese, ma è vero che il layout della tastiera sembra quello ANSI standard negli Stati Uniti, sicché per chi proprio non ne potesse fare a meno l'opzione import sembra praticabile.

Tutto il resto - design, caratteristiche tecniche - è identico in tutto e per tutto al Surface Laptop 2 internazionale; che a sua volta è un aggiornamento in chiave Intel Core di ottava generazione del Surface Laptop originale. Maggiori dettagli nel post di annuncio ufficiale.


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GPU-Z rileva le schede video con GPU contraffatte

L’ultima versione di GPU-Z riesce a scovare le schede video con GPU contraffatte con flash del BIOS

L'ultima versione di GPU-Z è capace di rilevare schede grafiche con GPU contraffatte, un fenomeno sempre più diffuso che riguarda soprattutto il mercato delle componenti hardware usate. GPU-Z è un tool che permette di ricavare molte informazioni della scheda video: modello della GPU, architettura, processo produttivo, versione del BIOS, frequenze, temperature e moltro altro ancora.

La "contraffazione" delle vecchie schede grafiche non richiede particolari abilità: basta avere dimestichezza con il flash del firmware ed essere ovviamente poco onesti. Chi vende schede grafiche contraffatte, infatti, non fa altro che prendere hardware (GPU) obsoleto e flashare il firmware con una versione di un prodotto con architettura compatibile di generazione successiva, rinominando di fatto il nome della GPU agli occhi di tool specifici, software e ovviamente del sistema operativo.

Sul web si trovano molte offerte di schede grafiche a prezzi stracciati, spesso però questi affari sono tutt'altro che convenitenti e nascondono una vera truffa. Stando alla fonte, il fenomeno delle "GPU Fake" riguarda soprattutto le schede con chip NVIDIA, motivo per cui la nuova versione di GPU-Z è capace di scovare GPU rinominate fino alla GK106 (Kepler).


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Canalys continua a credere che Microsoft Surface sparirà entro il 2019

Continua a sostenere che Surface per Microsoft non ha senso e non genera profitto. Tutto sembra però indicare che la previsione di Brazier non si avvererà.

Il capo di Canalys è ancora convinto che Microsoft cancellerà la linea Surface entro la fine del 2019. Steve Brazier aveva fatto questa previsione esattamente un anno fa, nel corso della conferenza annuale organizzata dalla sua società di analisi di mercato, e l'ha ribadita nella conferenza di quest'anno. Continua a sostenere che Surface per Microsoft non ha senso e non genera profitto. "Sarebbe molto più sensato per Microsoft smettere di spendere soldi su Surface e concentrarsi su cloud e applicazioni, che vanno molto bene".

Se le previsioni di Brazier sembravano poco convincenti l'anno scorso, quest'anno lo sono ancora meno. Non solo Microsoft ha appena presentato, recentemente, un sacco di dispositivi, tra linee completamente nuove e refresh importanti, ma le stime di Gartner hanno evidenziato come il marchio sia entrato nella top 5 delle vendite, almeno negli Stati Uniti - ed è la prima volta nella storia.

Non c'è solo questo: gli ultimi dati finanziari ufficiali mostrano che il fatturato della divisione Surface ha superato il miliardo di dollari, ed è in crescita di circa il 25 per cento rispetto all'anno precedente. Ancora: a luglio 2018, nel corso della conferenza Inspire 2018, Microsoft diceva di essersi imbarcata in un viaggio per riconquistare la fiducia dei consumatori, sfruttando software, Xbox e appunto Surface.


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