Plintron: a Marzo arriva un nuovo operatore virtuale in Italia

Plintron: un nuovo operatore virtuale con licenza di Enabler si prepara per l’arrivo sul mercato italiano

Un nuovo operatore virtuale sarebbe in arrivo in Italia e il suo debutto ufficiale sarebbe previsto per il prossimo Marzo 2019. Stiamo parlando di Plintron, una multinazionale che è già attiva nel mondo con più di 100 milioni di connessioni, e che avrebbe di recente ottenuto la licenza da Full MVNO dal Ministero dello Sviluppo Economico insieme al prefisso 376 con un blocco da 1 milione di linee.

Plintron, che, nonostante l'imminente arrivo del 5G, dovrebbe sfruttare linee Vodafone funzionando in 2G, 3G e 4G, pare voler promettere prezzi molto competitivi, fissando al tempo stesso al 18 marzo il giorno di apertura per la portabilità del numero (MNP).

La multinazionale non sarà però un semplice operatore virtuale nel nostro paese. Plintron funzionerà infatti anche da Enabler (MVNE), fornendo quindi servizi ed infrastrutture ad altre aziende, così come succede oggi ad esempio con Noverca, che è stata venduta alcuni anni fa a Telecom Italia e che attualmente ha come cliente anche Kena Mobile, o Effortel, che invece offre infrastrutture a clienti come ERG Mobile.


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Asta 5G: rilanci per oltre 4 miliardi di euro

L’ammontare complessivo delle offerte presentate dagli operatori telefonici italiani per l’assegnazione delle frequenze 5G ha superato i 4 miliardi di euro nel sesto giorno di gara.

La procedura per l'assegnazione dei diritti di uso delle frequenze 5G agli operatori italiani va avanti, superando un altro rilevante traguardo. Nella sesta giornata di gara conclusa ieri (20 settembre) l'ammontare totale delle offerte ha raggiunto quota 4.148.442.258,00 euro, un risultato record che supera quello registrato nelle precedente gara multibanda del 2011 (3.945.295.100,00 euro).

Iliad, Fastweb, Wind Tre, Vodafone e Telecom Italia hanno continuato a darsi battaglia, portando a 77 il numero totale dei rilanci. Nella sesta giornata di gara le offerte si sono concentrate sulla banda 3700 MHz, che ha raggiunto un ammontare complessivo di 1.944.840.000,00 euro.

Si ricorda che la gara ha ad oggetto l'assegnazione delle frequenze che ricadono nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26,5-27,5 GHz, e che i blocchi del primo lotto (banda 700 MHz) sono stati già assegnati a Iliad, Vodafone e Telecom Italia. Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il prospetto riassuntivo con tutte le offerte presentate sino ad ora (dati aggiornati al 20 settembre scorso).


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